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30 marzo La musica...Dice bene questa frase...la musica può fare tanto!!!
Tiene compagnia, fa innamorarci, ci fa vivere, sognare, piangere...
Quali sono le vostre canzoni preferite?
P.S. Vi piace la nuova grafica del blog? VISITATE GLI ELENCHI!!!!!!!
Saluti
MikI
26 marzo La fame...La Fame di tutti noi
Il mondo è affamato. Il popolo del globo si divide in quello "facilmente saziabile" e (nei Paesi ricchi soprattutto) in quello "insaziabile": in alcuni Paesi (vedi quelli Africani), basta poco per saziare la gente, più a livello fisiologico che altro. Ma, nei Paesi "occidentali" (non capisco perchè si chiamino così se i Paesi si trovano tutti ad occidente rispetto al precedente...
Vorrei dire che bisogna scindere le varie tipologie di fame in quelle positive ed in quelle negative.
Quante volte mi è capitato di fare da paciere tra due persone in contrasto per la mia fame di giustizia e di Pace in generale!
Ed i medici (alcuni
I missonari, i messaggeri di Pace, l'Amico del cuore, un Amore vero esistono tutti per la fame di lealtà e solidarietà.
Un anziano che ha ancora fame di vita, trova nuovi svaghi e non cade in depressione!
Questa è la fame che ci può completare...
Sì, può essere positiva se abbiamo talento ed esperienza in un determinato campo artistico, avendo così i piedi buoni per arrivare alla meta, ma se, ad esempio, nel mondo dello spettacolo c'è una vergognosa mediocrità, c'è il pericolo che il buono si mischi col marcio o, addirittura, che venga surclassato dal trash (immondizia)!
Non si può andare avanti così, diamo a cesare quel che è di Cesare!
La fame di successo tocca, ahimè, anche la cronaca nera.
Tanti giovani per regalarsi una prima pagina compiono fatali follìe e, chi resta in vita, è soddisfatto di ciò che ha fatto perchè lui, come me e come ogni altro, sa di non essere come gli altri, ma nessuno lo capisce e allora cerca di farsi "notare", ma nel modo più sbagliato e diseducativo possibile.
Alla base di tutto questo c'è un'insazia fame di affetto che porta ai suddetti effetti, o che conduce addirittura alla solitudine oppure ancora alla depressione.
Già, che brutta la depressione, il non stimarsi, la sfiducia nelle autorità, nei propri ideali e quindi in sè stessi.
Tanti innocenti implorano libertà dietro a quel freddo ed acido cancello, c'è chi viene ucciso dallo Stato che gli ha dato la vita. Una persona che commette un reato, se viene condannato alla pena di morte non avrà tempo sufficiente per rendersi conto ed incamminarsi sulla retta vìa. Una pena sociale sarebbe l'ideale, invece, per far del bene a sè stessi ed agli altri, secondo me.
Non dimentichiamoci, però, di coloro che la fame ce l'hanno a livello fisiologico. E' risaputo che in Africa ed in zone remote di altri Continenti non ci sono soldi e risorse addite al sostentamento. La T.V. ogni giorno mette a disposizione decine di centralini per farci fare delle donazioni. Ma questi soldi non credo che vadano tutti a destinazione, perchè non dicono mai in T.V. quanti bambini abbiamo salvato, ma continuano a dirci che stanno morendo, per farci sborsare ancora soldi che (in gran parte) vanno ai ricchi imprenditori pubblicitari e radiotelevisivi.
Va bene, per ora abbiamo parlato di persone povere in Paesi poveri, vorrei ora concentrare l'attenzione sulla situazione delle persone povere nei Paesi ricchi.
E' semplicemente vergognoso che la gente "viva" (per modo di dire) in containers di amianto cancerogeno o di semplice lamiera (al Destino del vento), senza poter mangiare perchè non hanno i soldi, o i poveretti che ai bordi di un marciapiede con un pargolo in braccio chiedono l'elemosina e spesso noi fingiamo di non vederli, e vorremmo sparire perchè siamo angosciati dal dubbio, ovvero se quelle persone siano davvero in difficoltà o raccolgono soldi per portarle al "padrone".
E' brutto dover essere cinici in questi casi, però è la realtà!
Nel bene o nel male, quindi, tutti abbiamo fame di qualcosa perchè, per convenzione, il mondo non ci dà mai tutto ciò che vogliamo, ed è meglio così, c'è più voglia di vivere!
La fame è una spinta per vivere...ma può essere anche un freno alla vita stessa.
Che ne pensate?
Saluti
MiKi 22 marzo Un luogo per l'animaIn verità, non ho un luogo specifico in cui mi isolo dal mondo, ci riesco bene anche in mezzo alla gente. Sì, perchè sono un sognatore, e sognare spesso porta alla distrazione, stato mentale che molte volte fa parte di me .
Però, quando sono solo, la mia mente inizia a viaggiare: e non mi limito semplicemente a tenere per me queste esperienze (lascerebbero il tempo che trovano), ma, ogni qualvolta che c'è un evento o un piccolo episodio che cambia o rinnova qualcosa dentro me, lo scrivo. Nella mia penna c'è fantasia, cuore, rabbia, sfogo e follìa. Nella mia camera, al computer o (nel caso di una dedica "portatile) a mano, trovo un'atmosfera sempre calda, creatasi apposta per me.
Prendo una poesia, una canzone, una lettera, un pensiero o una metafora nuova, le sommo e trovo soltanto la stesura di quelle che sono semplicemente le mie emozioni, ciò di cui io vivo!
Nella mia stanza spesso mi chiedo se nella vita servano più le armi o i sogni, visto che con quest'ultimi mi trovo più o meno bene (Più con gli altri e Meno con me stesso).
Amare, sognare, pensare, riflettere, ascoltare, piangere, sorridere, rodere, ferire, capire e far capire...sono azioni tutte manovrate dal mio cuore, il pittore della vita!!
Ho scelto di parlare di quest'argomento perchè avevo bisogno di sfogarmi e, in qualche modo, sto appagando la mia esigenza.
Riporti qui di seguito una lettera che ho scritto a me stesso:
"Caro Michele,
ho bisogno di conoscerti meglio, o se già ti conosco bene, vorrei quasi cambiarti perchè mi sembri troppo diverso dagli altri maschi della tua età. Ti vedo conciato male: sai la realtà com'è ma credi ancora nelle favole; sai trascinare le persone nella tua fiaba, ma trascini anche le persone sbagliate; dici di voler pensare più a te stesso ma non lo fai perchè sei conosciuto come un dedito altruista ed innamorato della felicità altrui.
Pensi troppo agli altri, perchè hai paura che ti giudichino per ciò che non sei e non vuoi mai sfigurare con nessuno. Non ti stanchi mai di conoscere, ma conosci molto poco di te. Io non so cosa fare per riprenderti!!!!
Sperando che questo rimprovero ti servirà a quaclosa, ti saluto dicendoti che sì, ti voglio bene, ma non posso proprio dire di amarti...
Ciao."
Beh, forse mi è servita a farmi capire che dalla nuvola su cui dormo sta scendendo giù un po' di pioggia!
Però (come dice Ombry [T.V.B.], molto saggiamente) non può piovere per sempre!
Qualche notte fa feci un sogno proprio in merito a questa mia ricerca della felicità: c'era una voce narrante che diceva "Da un lato io venivo con incedere intristito, risultato di un passato che sembrava svanito".
Non so perchè, ma solo questa frase (di una mia canzone), mi ha fatto capire che dall'altro lato c'è la mia felicità, che però non si è rivelata a me.
Però c'è, ed io sarò pronto ad accoglierla!
A voi la parola...quando siete isolati dal mondo intero, a cosa pensate?
Saluti
MiKi 19 marzo Auguri Papà, Auguri Giuseppi/e, Buona Domenica!!Sono tutte cammellate?
(I PeTTeGoLeZzI CaPreSi)
Premetto che so benissimo che i pettegolezzi ci sono dappertutto: a Capri, a Napoli, in Toscana, e pure in Cina.
Oddio, su quest'ultima affermazione resto un po' dubbioso...come si fa a spettegolare su un cinese specifico se là sono tutti uguali?
A parte quest'annotazione introduttiva, c'è da dire che i pettegolezzi che vanno più di moda in questo periodo sono di due tipologie:
1. Completamente inventati, ma architettati abbastanza credibilmente, solo per fare Odiens e rompere le sorprese nelle uova nel paniere (siamo quasi a Pasqua, permettetemela
2. Basati su fatti reali, ma esagerati al limite dell'infamia. Questi sono quelli più cattivi perchè sono molto credibili dato che, appunto, la fonte di ispirazione è reale!!!
Su di me non s'è detto mai nulla di chissà che eclatante, se non la paurosa somiglianza con l'ormai ex-arbitro Byron Moreno (
Amici cari,
che ne pensate dei pettegolezzi? Se qualcuno mai ha spettegolato su di voi, come avete reagito?
SALUTI
MiKi 13 marzo Il mio carattere secondo la scienzaIl mio carattere secondo la SCIENZA
E' il risultato di un test di un bel po' di domande che ho fatto tempo fa...il profilo originale era molto + lungo...ho accorciato PER VOI!!!!
Michele = Profilo ENFP
ENFP: E ogni giorno, Nuove Fantastiche Possibilità! Punti di forza Buone capacità comunicative Punti di debolezza Tendenza ad essere un poco opprimenti Amore Gli ENFP sono affettuosi, premurosi e appassionati e generalmente desiderosi e capaci di fare qualunque cosa renda la relazione positiva e appagante. Sono entusiasti, idealisti, concentrati sui sentimenti del partner e molto flessibili. Questi attributi si combinano per fare di loro persone estremamente interessate alle relazioni e capaci di crearne di molto forti in modo creativo e divertente. Gli ENFP prendono i loro impegni molto seriamente e sono generalmente profondamente leali e fedeli al loro partner. Un problema è la loro difficoltà nel troncare relazioni ormai logorate. Tendono a interiorizzare i problemi e a prenderli sulle proprie spalle, ritenendo che il successo o il fallimento della relazione sia una loro responsabilità. Perfezionisti, non amano ammettere la sconfitta e continueranno a sopportare cattive situazioni ben dopo il momento giusto per la rottura della relazione. Quando si decideranno a rompere, si attribuiranno il fallimento come se fosse una loro colpa e continueranno a pensare che sicuramente potevano fare qualcosa per salvare la relazione.
Amicizia Gli ENFP sono naturalmente sintonizzati sui sentimenti degli altri. Sul lavoro o in altre relazioni casuali hanno la capacità di andare d'accordo praticamente con tutti. Gli ENFP sono genuinamente interessati alle persone e sono veramente percettivi verso di loro, al punto da riuscire a capire e interagire con facilità praticamente con tutti. Sono capaci di vedere il meglio negli altri e maestri nel tirarlo fuori. Sebbene siano generalmente capaci di accettare la maggioranza delle persone, quelli di loro che hanno una preferenza molto forte per il sentimento (F) potrebbero avere qualche difficoltà nel comprendere le personalità con un preferenza molto forte per il pensiero (T), che non rispondono al loro entusiasmo. Gli ENFP rimarranno aperti verso quello che considereranno un rifiuto da parte del T, finché il ripetersi della situazione non li porterà a chiudersi completamente nei suoi confronti.
Gli ENFP hanno generalmente i seguenti tratti: Orientati ai progetti
Potrebbero svolgere le seguenti professioni: Scrittori / giornalisti
Non potrebbero mai svolgere le seguenti professioni: Scienziati (chimica)
QUI POTETE FARE ANCHE VOI IL TEST!!!! NUOVO BLOGNUOVO BLOG, SIGNORI!!!! |
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