Perfil de MicheleMichele Di SarnoFotosBlogListasMás Herramientas Ayuda

Blog


18 mayo

Grazie Napoli!

Grazie Napoli!!!

 

“Era il 30 giugno 2004, la S.S.C.N. fallì e il ciuccio a capo del mondo divenne bestia da soma. Un produttore di film tutti da ridere intervenne a pugno chiuso in mezzo alle lacrime di milioni di tifosi, ed acquistò la società. De Laurentiis e Marino ripartirono dalla serie C1, all’inizio con Ventura, che nonostante il cognome non portò a nulla, poi a gennaio 2005 gli subentrò Edy Reja, il trascinatore della storia del nuovo Napoli. Una bruciante sconfitta contro l’Avellino nei play-off ed il Napoli giocò la stagione 2005/06 ancora in C1. Da qui comincia la cavalcata trionfale, con il primo posto che li proiettò in Serie B, e da lì in Serie A. Era l’ultima giornata del campionato 2006/07, si giocava Napoli-Genoa. Un pareggio tra loro e la sconfitta o il pareggio del Piacenza contro la battibilissima triestina, avrebbe proiettato entrambe le squadre. E, aldilà di ogni previsione e statistica così avvenne. Il Napoli salì senza play-off in serie A.”

 

MICHELE DI SARNO

 

Con questo post, cari amici, voglio ringraziare chi ha permesso questo straordinario successo in Serie A, si diceva che la squadra potesse lottare al massimo per la salvezza, e ci siamo ritrovati ben oltre meta classifica.

 

Aurelio De Laurentiis. Nato a Torre Annunziata il 24 maggio 1949

RUOLO: Presidente

 

Pierpaolo Marino. Nato ad Avellino il 30 agosto 1954

RUOLO: Direttore Generale

 

Edy Reja. Nato a Lucinico il 10 ottobre 1945

RUOLO: Allenatore

 

 

Non si possono non ringraziare pero anche i leoni che ci autorizzano a sognare per la prossima stagione calcistica:

Portieri

12

Biagio Del Giudice

22

Matteo Gianello

  1

Gennaro Iezzo

30

Nicolás Navarro

 

 

 

Attaccanti

11

Emanuele Calaiò

  7

Ezequiel Lavezzi

  9

Roberto Sosa

25

Marcelo Zalayeta

 

Centrocampisti

  8

Manuele Blasi

18

Mariano Bogliacino

27

Marco Capparella

24

Samuele Dalla Bona

23

Walter Gargano

17

Marek Hamšík

77

Daniele Mannini

  4

Francesco Montervino

  5

Michele Pazienza

Difensori

28

Paolo Cannavaro

96

Matteo Contini

16

Andrea Cupi

21

Maurizio Domizzi

14

György Garics

  2

Gianluca Grava

  3

Erminio Rullo

13

Fabiano Santacroce

19

Mirko Savini


 

Grazie Napoli!!!

 

 

Un ringraziamento ed un saluto a parte va a questo ragazzo qui:

 

MarcOs Cafu

Il 18/05/08 Marcos "Pendolino" Cafu ha giocato l'ultima partita in Italia, segnando anche un goal. Tornerà in Brasile, ma lascerà qui in italia il suo immancabile sorriso, anche quando riceve un fallo!!!

 

Grazie Pendolino!

 

 

Un saluto a tutti

 

Miki

 

 

 

 


11 mayo

Difendiamoli!

Istituto Alberghiero DISTRUTTO
La domanda non è chi è, la domanda è "pecchè"?
 
Nella notte tra venerdì e sabato 9 e 10 maggio, un gruppo di vandali (sicuramente più di uno) ha danneggiato in maniera grave e forse irreparabile, struttura, oggettistica e documentistica dell'Istituto Alberghiero a Marina Grande.
Si parla di tre se non quattro giorni di inaccessibilità ad alunni, insegnanti, collaboratori e segretari.
Non se ne sentivano da un po' di queste notizie ed ora eccoci qui a commentare un atto di vandalismo piuttosto gratuito e sprovveduto. Non sto qui a dire le solite cose contro i vandali, per sprovveduto intendo tutt'altro. Intendo la mancanza di furbizia: quando succedono queste cose, in 48ore beccano i responsabili. Siamo a Capri, non a New York. Se distruggi una scuola a New York, te ne vai in un quartiere lontano della città, da un tuo amico e chi se ne frega. Ma se distruggi una scuola a Capri, che fai, ti scavi una galleria sotterranea ngopp Cetrella?
Ma difendiamoli questi poveri studenti!!! In quanto studenti, stanno ancora imparando, e capita a volte di interpretare male le parole di qualche insegnante. Magari qualcuno gli avrà detto: "Ragazzi, mi raccomando, se volete essere promossi...d'ora in avanti a scuola avita scassà". Evidentemente l'avranno preso alla lettera ed hanno agito di conseguenza!
Come si può dar torto a questi ragazzi esasperati per colpa della scuola! Parliamoci chiaro: ponte i primi di novembre, l'Immacolata, Natale, Capodanno, Epifania, Carnevale, Pasqua, eventuali elezioni, Liberazione, Primo Maggio e San Costanzo. TROPPE FESTE!!! Giustamente questi che hanno distrutto la scuola l'hanno fatto perchè non si fa niente e loro vogliono studiare, e allora si può parlare di una forma insolita di protesta verso l'inefficienza dell'istituzione!
Come si possono punire questi ragazzi, che hanno lasciato le luci accese quando sono andati via? Che tenerezza, le luci non le hanno distrutte, le hanno lasciate accese apposta per farcelo capire! "Cumpà, vai a dare una martellata al contatore!" "Scusa che è stu contatore"? "Boh! Cerca sul vocabolario, no?" "Scemo, li abbiamo bruciati già tutti" "Ah, allora lascia perdere, andiamocene". Sììì, è andata proprio così!!!
Come si può punirli? Hanno bruciato tutti i registri in presidenza, ma l'hanno fatto per sbaglio! Infatti per cercare di spegnere il fuoco hanno consumato tutti gli estintori, che parliamoci chiaro, pesano troppo! Bisognrebbe dire a quelli che li fabbricano di farli più leggeri, perchè basta che si appoggiano un attimo vicino ad un vetro che questo vetro ACCIDENTALMENTE si rompe!!
Mi viene da pensare alle conseguenze che ci saranno quando si tornerà regolarmente a scuola. Immagino il ragazzo che ha la media del 4 o poco più, o che almeno l'aveva prima che venissero bruciati i registri, che si prepara una bella interrogazione e prende un 6,5. La professoressa si complimenta e gli dice: "Bravo, sei sulla media del 5 ora". "Professoressa certo che Lei è ancora sotto shock, io ho preso sempre 7 dall'inizio dell'anno!"
 
L'abbiamo presa a ridere, per carità.
Fatto sta che queste cose sono la vergogna della società. Abbiamo perso tutti, hanno perso i responsabili (irresponsabili), e abbiamo perso noi studenti, perchè sapete come sono gli adulti vissuti..."I ragazzi di oggi sono...". E noi non facciamo altro che alimentare queste dicerie, che noi siamo vandali, che siamo drogati, che siamo i figli dei sessantottini, che usciamo a mezzanotte e torniamo alle cinque per far chissà cosa, che stiamo dentro casa fino a 30 anni e siamo ignoranti perchè non vogliamo studiare mentre loro non potevano.

Evitare queste stronzate, oltre che dovuto per Legge e per morale, potrebbe essere anche un modo per far "stare zitti" chi ci giudica come "la generazione malata", non trovate?
 
Questa è la mia versione dei fatti.
La vostra?
 
Vi saluto
 
 
MiKi.