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30 junio

MiHannoChiestoUnPo'DiCose!!

E’ FINITA!

 

Sì, cari amici, è finita, ho preso la maturità ma adesso vi dimostrerò che la maturità non c’è affatto! Infatti vi affliggo con un altro test, semiserio, ovviamente.
Ho cercato di eliminare le solite domande...insomma, devo sfogarmi un po’

Buona lettura, anche se all’80% di voi non fregherà un cavolo, e il 90% non commenterà nemmeno.

Ciao GioVeNtU’

Hai mai…agliagliai…

 

Nome? Lo sapete, il mio!
Hai mai frequentato qualcuno mentre eri fidanzato?
Hai mai ficcato il naso tra le vecchie lettere e foto del tuo partner?
Non ne ho mai avuto l’occasione, e non ho neanche provato a crearla!
Hai mai dimenticato il tuo nome?
No, ma ho dimenticato la Carta d’Identita il primo giorno d’esame, rischiando di non farlo!!!
Hai mai mentito a qualcuno su dove eri perchè non volevi che lo sapesse?
Sì, alla polizia. Avevo rubato una macchina, anzi tre, e loro mi hanno chiamato sul telefono: “Scusa Michè, dove stai?” e io ho detto: “Sto a casa” e loro: “E le macchine?” io: “In garage!”
Hai mai lasciato qualcuno perchè non piaceva ai tuoi amici?
E che la lasciavo a fare? Se non piaceva neanche a loro…
Hai mai cantato "sul cucuzzolo della montagna" durante la doccia?
Sì, proprio mentre mi guardavo l’ombelico…è quello il cucuzzolo della montagna!
Hai mai leccato il cibo dal corpo di qualcuno?
Ma che schifo…e poi sto a dieta!
Hai mai indossato biancheria intima dell'altro sesso?
Sì, per la caccia al tesoro, e non solo.
Hai mai mostrato il sedere per scherzo a qualcuno?
No, perché poteva essere fatale.
Hai mai deciso di uscire senza niente addosso?
Vedi sopra.

Hai mai ascoltato la telefonata privata di qualcuno? No!
Hai mai mentito sulla tua età?
No, ma tutti credono che io abbia più di 18 anni, di conseguenza tutti credono che io sia ripetente, che sia un pedofilo eccetera…
Hai mai fotocopiato il tuo sedere?
No, scusa…una fotocopiatrice che contiene 3 metri di carta dove la prendo?
Hai mai scottato al sole le tue parti intime?
Ma che domande sono??? No! Pensa se poi camminavo col ghiaccio nelle mutande!!!
Hai mai desiderato appartenere all'altro sesso?
Sì, per la loro capacità di provocare!
Hai mai aperto, di proposito, una lettera non indirizzata a te?
No, mai capitato.
Hai mai letto di nascosto il diario di qualcuno?
No, solo con il consenso!
Hai mai fissato insistentemente le parti intime di un amico?
Sì, per accertarmi che ci fossero.
Hai mai rubato i soldi dal portafoglio di tua madre?
Rubati no, presi sì.
ßFACCINE, MAMMA scherzoà
Hai mai rubato un cono spartitraffico?
Nell’ipotesi che potessero investirmi ho preferito di no.
Hai mai pensato che il cioccolato è meglio del sesso?
Ehm…guardate qualche foto, mi sa di sì!
Hai mai usato una corda in un momento di passione?
Sì, nel mio film: “La passione di un povero cristo”, è la storia di un uomo che ha la moglie bruttissima, lavora 22 ore al giorno, e i colleghi di lavoro (che si alternato 4 ore per gruppo) lo prendono in giro. Alla fine, misteriosamente si impicca.
Hai mai rubato un asciugamano da un albergo?
No no!!!
Hai mai comperato una copia del "ballo del qua qua"?
Ci mancherebbe, l’ho inventato io!

Hai mai superato una persona anziana in una fila? Non proprio, una volta è capitato che un signore anziano voleva fare il furbo e con la scusa della sua anzianità voleva passare avanti, ed io l’ho bloccato, perché ok il posto sull’autobus, ma comunque siamo tutti uguali! E m’ha pure chiamato “scostumato”!!!
Hai mai fatto foto sexy?
No, anche perché pur provandoci, non sarei mai sexy!
Hai mai telefonato ad una persona che ti piaceva per poi riagganciare senza parlare?
Sì, ma ho dimenticato di impostare l’anonimo!
Ti sei mai vendicato/a del tuo ex?
Sì, anni fa, ma non lo rifarei
Hai mai perso i pantaloni per strada?
E come dimenticarselo…5 commozioni cerebrali.
Hai mai fantasticato su che intimo indossa qualcuno dei tuoi amici?
Sì, sapere che tipo di mutande porta Andrea Celestini mi ha sempre fatto sognare…sicuramente sono nere.
Hai mai pensato a te stesso come un figo?
Certamente, ma non ho concluso niente perché se fossi figo, sarei un fico secco ma di secco non ho niente quindi…
Hai mai messo uno specchio sul pavimento per vedere di quanto sporgesse il tuo sedere?
Beh, dovrei mettere lo specchio fuori casa…

Hai mai ingoiato un insetto? Sì è capitato, ma non di proposito!
Hai un diario o un quadernetto personale?
No, forse sì…chi lo sa!
Gelato preferito?
Mmmh…il Cinquestelle Sammontana, ah ragazzi, se fossero cinque pure le calorie…
Sei innamorato?

Lei ricambia?
Credo di sì
Qual è la differenza di età giusta per una coppia secondo te?
Dipende da quanti anni ha il più grande…Lui 20, lei minimo 17; Lui tra 20-25, lei minimo 18. Se lei è più grande, max 1 o 2 anni!
La canzone che ti fa piangere?
“La vie en rose” di Edith Piaf, cantata però da Julio Iglesias e Dalida.

Una dedica a chi ha letto questa intervista: Offro una cena a base di niente per chi commenta!!!

 

P.S.: un saluto particolare a Vicio che nel mio guestbook ha promesso eterna fedeltà a questo blog! Grazie!

 

 

CIAOOOOOOOOOOO!!!!

 

Mik

26 junio

Aborto

ABORTO
...il punto di vista di una persona che ha avuto la fortuna di nascere.ù


Ripropongo un intervento inserito già mesi fa, a cui non sono riuscito a dare molta visibilità, è un argomento delicato, ma va affrontato, soprattutto da noi ragazzi. L'aborto è un tema serio, spero siate in tanti a dire la vostra.
 
Quanti di voi guardando un telegiornale, passando per i vari blog dei vostri amici avete letto, sentito pareri, esperienze, opnioni riguardando l'aborto? Tante e tante, e pensate che sono circa quarant'anni che il mondo è spaccato in due parti: i "pro" e i "contro".
Certo, sono tante le cose che dividono l'opinione pubblica, ma sembra che in questo caso (come anche è per l'eutanasia) nemmeno la Legge riesca a "schierarsi".
Fondamentalmente le categorie di cui parlavo hanno diverse motivazioni per sostenere la propria posizione (ho visto un po' di forum e ho preso le motivazioni più frequenti:
 
  • i "pro", sostengono che ci sono ragazzine che non sono in grado di badare a loro stesse figuriamoci a un figlio, ci sono donne sole e uomini menefreghisti, ci sono donne che non possono permettersi di sfamare un bambino, ci sono donne che non vogliono essere madri, ci sono donne che non vogliono guardare ogni giorno il loro bambino e rivedere nei suoi occhi la violenza di suo padre, ci sono donne che buttano i bambini nei cassonetti.

 

  • i "contro", sostengono al contrario che l'aborto è sinonimo di omicidio. Ed io mi limito a citare questo.

 

Per quanto riguarda me, in questi ultimi tempi ho ragionato molto su questo tema, ma non tanto per capire se sono a favore o contrario all'aborto, bensì per capire il perchè di queste cose.

In Italia l'aborto è consentito entro i primi tre mesi di gravidanza, quindi una gravidanza può interrompersi fin quando il feto ha più o meno le caratteristiche che vedete in foto.

Gli scenziati affermano che l'aborto entro questo termine è indolore per il bambino, non ancora in possesso dei recettori del dolore. MA STIAMO SCHERZANDO? In foto vedete un feto precisamente di TRE MESI, vi frega qualcosa che non sente dolore? Dovrebbe essere una giustificazione per abortire SENZA PENSIERI?

Per me, uomo, quello è già un figlio. Figuriamoci per colei che lo porta in grembo.

Con questo non voglio assolutamente dire che la Legge deve vietare l'aborto. Ma non perchè sia una cosa giusta, semplicemente perchè se non ci fosse questa legge, molte più persone di quante ce ne siano ora si fingerebbero dottori, utilizzando strumenti da macellai solo per prendere dei soldi.

Non volendo essere drastici, come fai a dar torto ad una parte di coloro che dicono di essere pro? Ma al tempo stesso, come fai a dargli ragione? Un bambino che non potrà avere un futuro lungo felice perchè malformato, ha davvero bisogno di vivere?

La cattiveria vera sta nel lasciarlo vivere nella sofferenza, o non fargli vedere la luce lasciando la sofferenza ad una madre e, se è accanto a lei, un padre per tutta la vita?

Non riesco a rispondermi, è difficilissimo dare una risposta, lo è anche e soprattutto per chi deve prendere questo tipo di decisioni.

L'aborto è la prova tangibile della supremazia della ragione umana sull'istinto (in questo caso materno).

Scientificamente siamo animali, come gli altri...ma se è COL CERVELLO che a volte c'è chi decide di lasciar morire un bambino dentro sé non è un chiaro segno di differenza?

Credo di sì, nemmeno le bestie arrivano a tanto.

 

Dite la vostra, ci conto.

 

Un saluto

 

MiKi

23 junio

L'ultima poesia

"L'ultima poesia"
 


 
Ho guardato le mie mani che stringevano il vuoto,
la linea della vita si fermò al nostro passato;
ho guardato queste mani, ricordavo piccole con le tue,
in compenso il cuore era grande e dolce per noi due.

 
E così come l'asfalto rovente brucia le gomme,
mille ricordi corrono bruciando ogni notte insonne.
Ma quelli, i ricordi, non bruceranno mai,
perchè hai voluto spegnere la fiamma che c'era tra noi.
 
 
Il vuoto e cicatrici sul petto mi hai lasciato,
ho ferito anche il mio diario con le pagine che gli ho strappato.
L'ho riaperto ed era macchiato di sangue fresco,
poi ho guardato i miei polsi con altro sangue, era lo stesso.
 
 
Adesso steso qui a terra immagino quest'ultima poesia,
non sarebbe mai successo se fossi ancora mia.
Ora capisci, amore, cosa intendevo dire
quando ti sussurravo: "Ti amo da morire".
 
 
Senza te sono        ma mi sento            Chissà se avrò il        ...il mio cuore
   libero,            prigioniero.           coraggio di farlo...      lo ha avuto
 
 
 
Michele
 
 
19 junio

Turisticaz...

Un'estate caprese
(ma non era meglio l'insalata?)
 
 
Si vede subito quando Capri fa il cambio di stagione, esce dal sarcofago e si apre al mondo (ma le ragnatele sono ben evidenti).
 
Arrivano i turisti, migliaia di turisti, dopo un'ora di aliscafo stretti come alici, per giunta sotto sale perchè i finestrini non sono ben chiusi e quindi l'acqua di mare fa il suo. Questi aliscafi..ma chi li ha progettati? Mary Poppins? Ci esce uno sciame di persone ogni volta!! L'estate scorsa dovevo andare a Napoli e, come di consueto, chi deve salire sull'aliscafo attende pazientemente che tutti escano. Dovevo partire alle 13.35, sono partito oggi pomeriggio. Nientedimeno tanto che non c'era spazio, una coppia di tedeschi è uscita dal tubo di scarico!
 
Ma poi questi turisti...al Paese loro saranno pure persone normali, ma quando sono in vacanza si rincoglioniscono di brutto!!! Esempio: tu, turista, vedi che il pullman si ferma di fronte ad un muro, che tutta la gente si alza per scendere e tu chiedi: "E' l'ultima fermata?" "Certo che è l'ultima, l'autobus non vola!"
Stesso discorso per chi prende la Funicolare, che chiede: "Siamo arrivati?". Dico io, di fronte hai una vetrata con dietro della gente che lavora...a meno che non è l'autolavaggio, sì, siamo arrivati!
 
I turisti...li incontro in piazza, mi chiedono dov'è Villa Jovis, io perdo 10 minuti ogni volta per dare indicazioni e alla fine mi chiedono: "Ma quanto ci vuole per arrivarci?" ed io: "Beh, con calma un'oretta" e loro rispondono: "Ah, vabbè, è troppo, non andiamo!" PERCHE', 10 MINUTI DI SPIEGAZIONI INUTILI NON SONO TROPPI?
 
Allora, con furbizia, l'altro giorno altri turisti mi hanno chiesto indicazioni per Villa Jovis, ed io per anticiparmi ho detto: "Vedete che ci vuole un'oretta" e loro: "Ma chi cazzo te l'ha chiesto?" e se ne sono andati. 

Vedete un po' voi se uno che vive 4 mesi all'anno in apnea deve sorbire pure questo!
 
Sì, in apnea, perchè già le strade sono strette, io di stretto non ho nulla a parte il naso (che si estende in lunghezza)...e poi ti arrivano contro queste mandrie di turisti galoppanti come sfere di Pokemon. A pensarci prima, avrei potuto fregarmi una decina di portafogli, andando controcorrente a cinquanta persone.
 
Ma la cosa che mi fa incazzare di più, e concludo, sono quelle guide turistiche italiane che si fermano in strade strette con trenta-quaranta stranieri. Tu devi passare, ma sei in imbarazzo, perchè la guida sta parlando e stanno tutti zitti ad ascoltare (o a tentare di capire il suo inglese stentato). Ad un certo punto non ne puoi più, dici a bassa voce: "Sorry" e la guida ti guarda e fa: "Yeeees? Do you have some domand to do to me?"
"Domand? Yes! Chi t'ha mparat l'inglish?"
 
Alla prossima giovaniiiiiiiiiiiiiii
 
Buona estate a tutti!!!
 
 
MiKi
16 junio

S.M.S.

S.M.S.
Senza Molto Senso
 
 
Nell'era del consumismo, anche noi giovani abbiamo un comune senso del risparmio. Esiste quel fatidico limite tra la prima e la seconda pagina che per una questione di principio non vogliamo varcare, ma risulta quasi impossibile farlo. Ad esempio, un messaggio normale mattutino per il fidanzato o la fidanzata, supera abbondantemente i 160 caratteri (15 centesimi, per esser chiari).
 
Ciao amore, tutto bene? Hai capito che sono senza credito nel cellulare? Mi sono stancato di questo fatto! Menomale che ci sei! Ho tanta voglia di te! Farai qualcosa oggi? Rispondi, comunque ti telefonerò più tardi. Baci, ti amo tanto.
CONTEGGIO: 235 caratteri
 
Per far fronte a quella che è una truffa bella e buona (300 lire per 40 parole, manco avessimo fatto un'inserzione sul Corriere della Sera), sono stati adottati sistemi di abbreviazione degni di una pubblicazione di un dizionario a parte.
Lo stesso messaggio che abbiamo visto sopra, ho provato a riscriverlo con tutte le abbreviazioni che conosco, riuscendo quasi a dimezzare il numero di caratteri usati, rientrando nei famosi 160.
 
We amò, tt bn? Cpt ke sto snz € nel cel? Mi sn r8 di sto ftt! - male ke c6! 80 vgl d te! Fai qlks gg? Risp, cmq t tel + trd. Kiss tat
CONTEGGIO: 133 caratteri ( - 43%)
 
 
 
 
Questi sono, rispettivamente, il più piccolo ed il più grande tra i cellulari del mondo. Il primo pesa 55g, il secondo 32kg.
 
Non mi sorprende tanto il piccolino, perchè ha lo schermo che legge la penna laser e quindi non ha la tastiera numerica.
Piuttosto mi stupisce il bestione a destra. L'inventore, quel signore giapponese che vedete in foto, ha dovuto ricostruirsi la casa già una decina di volte. Tutte le volte che s'è dimenticato di togliere la vibrazione! Dice che i messaggi li scrive con i piedi...ma la mia curiosità è un'altra.
 
Caro inventore giapponese, quando ti chiamano e il tuo cellulare non prende, mi dici come diavolo fai a spostarti?
 
 
Questo è tutto per oggi
 
Saluti

MiKi.
 
 
 
 
 
12 junio

CHE STRESS!!!

Esami di Stato
Situazioni che si atteggiano a protettrici naturali della pazienza
 
 
Ma se questi sono gli Esami di Stato, ma perchè non se li fa lo Stato?
 
E' uno stress incredibile, ma non solo per lo studio...
 
Le signore che ti fermano per strada, sapete, quelle signore che devono parlare perchè se tengono la bocca chiusa per più di un quarto d'ora cominciano a gonfiarsi e a diventare viola come prugne (effetti collaterali compresi). Sì, proprio quelle che ti fermano per strada e ti dicono:
 
"Uè figlio bello!!"
 
Figlio bello? E se io a 18 anni avessi una madre di 70 anni (che già se usa l'aggettivo bello, palesa evidenti problemi di cataratta), papà chi sarebbe? L'impiegato della posta arò vai a piglià 'a pensione?
 
SIGNORA: "Ma come mai è sempre così bassa la pensione?"
IMPIEGATO: "E signò voi non avete figli a carico"
S: "E o' facimm nu mument stu figlio"
I: "No, non è tanto il figlio, è u carico che mi spaventa!"
 
Vabbè, torniamo a noi. Già c'ho lo stress dell'esame, poi mi ferma pure sta gente che crede che l'Esame di Stato sia una cretinata, e ti fa quelle specie di battute con aria beffarda tipo:

"Tra poco sei maturo..."
M: "Eh, song nu cachiss"
 
Figuratevi se poi sei tu, studente sotto stress, a dare corda a queste persone
 
M: "Spero tanto di passare"
"Ma passi per sopra o passi per sotto?" (questa è deprimente dai...)
M: "Dipende, se c'ho una Bmw a portata di mano, TI passo per sopra..."
 
Ma dove vogliamo arrivare con l'ipocrisia, dicevo, ci sono davvero persone che credono che quest'esame sia facile...
 
"Ma stai a preoccuparti? E' una passeggiata"
M: "Vedi che mezza commissione è esterna, sono sei materie, quattro giorni di esame"
"Eeeeeeh, quando l'ho fatto io la commissione era tutta esterna, è una passeggiata"
M: "Ma vedi che le prime due prove le sceglie il Ministero, nemmeno i professori!"
"Eeeeh, po' vedi, è una passeggiata..."
M: Ma se è una passeggiata, perche nun t'a fai tu e te ne vai un po' a fanculo???"
 
Ma poi, questa caspita di commissione mista chi l'ha messa in mezzo? Tre professori tuoi, e tre di un altro istituto più il presidente.
Proprio durante l'esame dovevano fare i gemellaggi?
 
"Certo che, caro collega, qui d'estate i vostri ragazzi lavorano eh?"
"E beh certo, è una località turistica estiva! I ragazzi della nostra isola, in fatto di lavoro, hanno le ossa forti"
"E gliele spezziamo noi, non si preoccupi!"
 
E poi, per non parlare della tesina! Che razza di nome è "tesina"? Ci vorrebbe una tisana calmante, altro che tesina! Ma ce lo volete spiegare bene come dev'essere una tesina?
 
Per l'appunto:
 
M: "Professore, come dev'essere una tesina fatta bene?"
"Beh...Non troppo lunga, per non annoiare e non fare errori stupidi; non troppo breve, perchè dev'essere visto il lavoro dietro. Ma non è obbligatoria la tesina, potete anche fare una semplice mappa concettuale: mettete il tema al centro e poi collegate le varie materie, senza dividerle.
Allora, ragazzi, fate la tesina o la mappa concettuale?"
M: "Premettendo che non ho capito niente, nel dubbio, non faccio nè la mappa, nè la tesina...faccio direttamente una mappina, così magari il presidente fa pure un regalo utile alla moglie!"
 
 
 
 
 
 
 
Infine, un piccolo consiglio per tutti coloro che un giorno dovranno sostenere un esame, di qualsiasi genere:
 
NON USCITE MAI DI CASA, PERCHE' POTRESTE SEMPRE INCONTRARE QUELLA STRAORDINARIA TESTA DI PIOPPO CHE TI FERMA PER STRADA E TI DICE:
 
"AUGURI!!!"
 
Saluti
 
MiKi
 
P.S.: PUNTO ALL'80! A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
 
 
 


10 junio

Scoppiati e Contenti Pt. 1

Scoppiati e Contenti

Da oggi inauguro un esperimento di "blog-series". Racconterò per voi le vicende di una coppia sposata da un po' di anni, nelle loro vicissitudini quotidiane. Le storie non saranno intrecciate tra loro, una sorta di "Casa Vianello" riadattata. Spero che vi divertirete.

MiKi.


Puntata UNO
L'anniversario

Narratore: Francesco e Wanda sono una coppia sposata da oramai tre anni, oltre i dieci di fidanzamento, e non sono in vera e propria crisi, ma sono soggetti a vari battibecchi e situazioni comuni un po' a tutti. Francesco ha un amico, Biagio, che, vedremo, riuscirà talvolta a togliere Francesco dai guai, talvolta ad immischiarvelo ancora di più. Questa mattina, Francesco e Biagio si incontrano per strada...

B: Ciao Francè! Vai al lavoro?

F: Uè Bià! Sì vado al lavoro…

B: Hai fatto gli auguri a Wanda?

F: Mannaggia, vedi com’è brutto?? Mò sul calendario mio non ci sta Santa Wanda, sul tuo sì. Io che ne so…

B: Ma no!!!! Oggi è 10 giugno…il tuo anniversario di matrimonio!

F: Uh p'a miseria! L’anniversario di matrimonio!!!!!! Ma come, non me lo sono ricordato io, te ne sei ricordato tu?

B: Francè, il giorno del tuo matrimonio t’ho messo in lire l'equivalente di 1500€ attuali nella busta…certe cose nun se scordano!!!

F: Eh…effettivamente…come quando io al tuo matrimonio t’ho regalato il viaggio di nozze!

B: Il biglietto di sola andata, veramente

F: Eh, hai detto niente, quello è l’andata che costa, il ritorno no…

B: Hai ragione, un viaggio in pullman per due…Napoli – Terracina…è una bella spesa!

F: Appunto. Comunque il problema è un altro! Io ho dimenticato il regalo da fare a Wanda per l’anniversario…

B: Vediamo…che puoi regalarle…

F: Ci sono!!! Un bel viaggio in Grecia…

B: Eeeeh!!! Se dopo tre anni le regali già il viaggio, dopo 25 anni di matrimonio che fai??

F: La vado a riprendere!!!

B: Ma non scherzare…Piuttosto, potresti regalarle qualcosa per la casa, che ne so…una vestaglia da notte…

F: Una vestaglia? Non ti sembra un po’ poco?

B: E ce vulisse fà o’ corredo? Ovviamente prenderai quella di lino, che costa di più…

F: Ma secondo te io non posso permettermi di comprare una cosa originale? Le cose usate non le prendo, sta vestaglia di Lino, che sinceramente mi fa un po’ schifo sapere che un uomo si mette la vestaglia di donna…

B: Ma che hai capito!!!!! Il lino è un tessuto, come la seta, il cotone, la lana…se non ti piace la vestaglia allora fai la cosa più semplice di questo mondo. Ordina tantissime rose rosse, prenota una cena per due nel ristorante dove vi siete fidanzati e un bell’anello…

F: Mò si che mi piace l’idea!!!

Narratore: Francesco torna a casa dal lavoro…

F: Wandaaa, Wanda-Wanda-Wandaaaaa

W: Oddio Francesco, ti sei andato ad ubriacare un’altra volta al bar??

F: No! Sono ubriaco d’amore…(smack) Aaaaah! Vestiti elegante, stasera sarà una serata diversa

W: Giochiamo la bolletta invece di andare al bowling? Tanto questo facciamo…

F: No..ho una sorpresa per te…

W: Sarà…

Narratore: Francesco e Wanda sono già da un po’ nel ristorante…

W: Oh Franceschino, questa cena è stata fantastica, non so come ringraziarti…

F: E non finisce qui…cameriere! Che entrino le rose! Wanda, a queste rose ed a questo anello unisco i miei migliori auguri di felice ann…oddio scusa, il telefono…

W: Proprio adesso?

F: Pronto? We Barney, sto proprio all’adige del momento

B: Seh, o’ Trentino…si dice all’apice…no volevo dirti che mi sono sbagliato! Il vostro anniversario è il 10 luglio…

F: Ma allora sei scemo? Come a luglio…?? Vabbè ne parliamo domani, cretino! Ehm...scusami Wanda

W: Allora dicevi? Unisci a questo anello i tuoi migliori auguri di…

F: Ehm…ma come non ti ricordi? Il 10 giugno…tre anni fa...abbiamo comprato la nostra prima lavatrice!!!

W: E che c’è da festeggiare, scusa?

F: Non lo so…so solo che per fa sta cosa…ho prenotato questa cena, ho comprato l’anello, e le rose…questo insieme di rose…questo mazzo così grande di rose…

W: Ti sarà venuto a costare un sacco!!

F: Sì, ma il bello è che quando ho visto il conto di tutto, ho pensato: “Ma vuò vedè che il mazzo così me l’hanno fatto a me?”

W: Francesco, non scherzare...mi dici perchè hai fatto tutto questo?

F: Wanda, perdonami. La verità è una: credevo che il nostro anniversario fosse oggi, invece è tra un mese.

W: Ma come l'anniversario? Vabbè, amore, non preoccuparti. Questa serata è stata così bella che ce la ricorderemo anche tra un mese.

F: Questo è sicuro, anche perchè il 10 luglio mi scade la cambiale con la gioielleria!!! E chi s'a scord stasera!!!


FINE.

Alla prossima settimana con "Scoppiati e Contenti"!

MiKi


08 junio

Nella mia vita precedente...

Nella mia vita precedente ero... 
 
Ciao amici!
Probabilmente molti di voi avranno fatto questo giochino su Internet, che ti svela chi eri e di cosa ti occupavi nella tua ultima incarnazione. L'ho fatto anch'io ed i risultati li voglio esaminare insieme a voi.
 
Il procedimento è stato questo: ho inserito giorno, mese ed anno di nascita in una tabella simile a questa (non è funzionante Linguaccia, non sbariate a cliccare):
 
 Scopri chi eri nella vita precedente
 
Scrivi giorno, mese e anno (ultime due cifre) di nascita
 
Giorno:   06    Mese:   09    Anno ( 1 - 99 ):  89 
 

 SVELA LA VITA PRECEDENTE                               RESET

 
 
Ho cliccato su "Svela la vita precedente", e si è aperta la finestra dei risultati:  
 
Previsione:
Forse non lo ricorderai, ma tu sei stato uomo nella tua precedente incarnazione.
Sei nato nel territorio oggi conosciuto come Cina del Sud all'incirca nel 1600.
La tua professione: costruttore di strade, ponti, bacini.

Ecco il tuo profilo psicologico nella vita precedente.
Personalità rivoluzionaria: hai ispirato cambiamenti in campo politico, religioso, economico e sociale. Potresti essere stato un leader.

Ecco la lezione che ti porti dietro dalla tua precedente incarnazione.
Sei chiamato ad occuparti dei problemi dell'inquinamento ambientale; di riciclaggio e dell'uso errato dei materiali, delle tematiche legati alla radioattività.

Ora, finalmente, ricordi?

Immaginate voi Michele nel 1600 nella Cina del Sud a costruire ponti o strade, doveva essere più o meno così:

 

 

Image Hosted by ImageShack.us

 

Vi pare?

Il sito mi consiglia, nella vita attuale, di dedicarmi ai problemi dell'inquinamento ambientale e del riciclaggio.

Poi dicono che Bassolino non è buono...

Mi si para davanti un futuro da operatore ecologico...oppure...sì, poeta e scrittore, ma scrivendo sulla carta riciclata!

 

Sembrano focaccine, invece è carta riciclata. Immaginate se dovessi scrivere qua sopra, invece di una poesia, uscirebbero i risultati di un elettrocardiogramma.

In ogni caso, se volete anche voi scoprire chi eravate nella vostra vita precedente, fate un click qui

 

http://www.dossier.net/relax/pastlife/

 

Fatemi sapere chi eravate!!!

Saluti

 

MiKi


06 junio

All'improvviso...

Un attimo a pensare
...è importante per me...
 
 

  

 
Saltano i pensieri come delfini dal mare
si lasciano intravedere per poi subito sparire.
Due parti di un cuore che si contendono l'amore,
sono ormai allo stremo, sul punto di morire.
Ora io mi chiedo se vale ancora la pena star male
per lei che dal mio amore ha imparato solo a tradire, a mentire, a deridere e ben poco a ricambiare.
 
Crede che mi stia divertendo, che lo creda!
Chi sa la verità, non gliela dica!
Perché non è lei che voglio, ciò che mi manca sono gli attimi
che volente o nolente sono maledettamente incancellabili, ed io vorrei riviverli.
Vorrei incontrare una persona che cerchi uno sguardo all'incrocio, 
che sintonizzi il battito del cuore anche solo per un saluto,
che chieda conferma solo a se stessa per regalarmi un bacio,
che si emozioni per sempre quando ricorda com'è cominciata.
Vorrei essere ancora quel cecchino preciso diretto all'anima,
ho le munizioni, la mira è perfetta, ma mi manca la sagoma.
Vorrei dedicare parole d'amore a chi ritiene giusto di poterle meritare,
vorrei vincere le paure del passato per un futuro nuovo e migliore.
 
Non rimpiango il mio ieri,
non ci sarebbe stato un domani,
ma ieri ormai è passato...
...e non va ricercato.
 
Bisogna fare tesoro dei momenti in cui ti riusciva naturale chiamarla "tesoro",
ora a malincuore, del tesoro è ormai rimasto solo un forziere vuoto.
Com'è diverso sapere che la vittoria in amore fosse imperfetta volendo credere che fosse perfetta,
rispetto a sapere quanto, a volte, è perfetta una sconfitta.
Perchè è una sconfitta, in quella che non doveva essere una battaglia nè una guerra,
ma era sentirsi in galera, in una morsa che ti afferra, che più ti porta in alto e più ti sotterra.
Quale peccato mortale c'è nel rifiuto di dover morire
per chi non può capire e non potrebbe mai venirmi a salvare?
Quale peccato mortale c'è nella voglia di rinascere
senza dover cambiare ancora una volta la maniera di crescere?
Non c'è peccato alcuno nel volersi innamorare ancora una volta portando l' "io" a "noi",
non ho peccato e la prima pietra non la scaglio contro lei.
Ognuno è libero di scegliere tra milioni i propri uomini all'istante
se tenerli a sè in contemporanea o frammentando il tempo, rispettando le distanze.
Ognuno è libero di scegliere le giuste carte da usare:
le mie sono evidenti, chiunque può bluffare.
Ma se c'è una donna tra mille che non teme di osare,
si giochi le sue carte e...Scala Reale.
 
 
Ho giocato un po' più del solito con le parole, ma il senso credo sia evidente...
Commentate in tanti, ditemi se vi è piaciuta...
In fondo è una novità, sia per la forma, sia per i contenuti (era da tanto che non stavo così, e sarà per poco)
 
 
 
 Saluti
 
MiKi
 
 
 
 



05 junio

Tanto per parlare

Le cose che si dicono...

Viviamo, purtroppo, nel Paese dei doppi sensi, parole inutili, luoghi comuni...insomma di "cose che si dicono", per riempire i vuoti. Gli americani nei momenti vuoti masticano chewing-gum, gli inglesi cambiano ombrello per ripararsi, i giapponesi corrono e gli italiani...parlano. Parliamo di cose senza senso, spettegoliamo per toglierci dall'imbarazzo, ma entrandoci sempre più dentro. A me questo ha dato sempre fastidio, infatti per chiudere discorsi del genere, spesso me ne esco con una battuta così da togliere entrambi dall'imbarazzo. Ed adesso vorrei fare qualche esempio in merito.

Voi conoscete la mia situazione attuale, e non siete i soli. Infatti, una persona (che chiamerò "X", come tutte le altre da qui in avanti, mentre "M" sono io) mi incontra per strada e dopo i convenevoli mi dice:


X: "Michè, ora che sei single, non metterti su brutte strade..."
M: "No, no...passo per la tangenziale"


Roba da matti. Che significa "non metterti su brutte strade"? Secondo te quando si diventa single ci si impasticca? Al massimo ti puoi prendere una VIVIN-C in acqua liscia, perchè il mal di testa viene sempre...dopo lo stress, mai durante!

Aldilà di questa battuta infelice, spero non venga fraintesa dai clandestini di questo blog, sono tantissime le cose che si dicono tanto per dirle!

Analizziamo una frase che da cinque o sei ANNI sta dilagando tra le casalinghe e tra gli amici da bar di tutta Napoli:


"Cu stu fatt i ll'Euro nun se capisce cchiù niente" (Con questo fatto dell'Euro non si capisce più niente)


Il fatto dell'Euro? Io conoscevo il fatto di Enzo Biagi (in memore), ma il fatto dell'Euro non l'ho mai visto! Poi, "non si capisce più niente"? Azz, io l'ho capito benissimo, c'hanno fregati tutti!!!

Un'altro aspetto del chiacchiericcio nostrano è quello di sapere tutto di tutti:


In 18 anni di vita, ho imparato che quando si parla di una persona, non devo dire MAI: "non ho capito di chi stai parlando", altrimenti ti tirano fuori tutto l'albero genealogico, anzi, tutto il bosco genealogico cu tutt o' fiumiciattolo!

M: "Scusa ma chi è sto Claudio?"
X: "Ma come? Il figlio del panettiere, quello che la sorella fa ammore col cainato di quella che abita nelle case popolari, vicino a quelli che c'hanno la casa per ferie in America, dove abitano pure altri italiani che si sono sposati dei cinesi emigrati da Pechino!!! Eeeh, Pechino, dove abita pure la vecchia Zia del tuo vicino...ecco. Quello è Claudio!
M: "Veramente ero rimasto al mio vicino..."


Qualcosa di terribile, vero? Ma c'è di peggio:

X: "Ma è possibile che al cane vostro gli fate sempre fare i bisogni fuori l'entrata del condominio?
Y: "Sentite signora, voi non parlate proprio che a voi vi ho visto che glieli facevate fare in mezzo alla strada senza pulire. Siamo pari"
X: "Eeeh, voi volete paragonare? Almeno in mezzo alla strada uno se l'aspetta che ci stanno i bisogni dei cani!"


Cioè ma che giustificazione sarebbe???

Se ne avete sentite altre...fatelo presente su questo blog!



Saluti

MiKi



04 junio

La liberazione

APPENA PRIMA DI PARTIRE
(LA PARODIA)

Questa è una parodia della famosa (ma poi non tanto) canzone degli Zero Assoluto. E' dedicata a tutti quelli che vengono lasciati senza un motivo ben preciso, ma che dopo qualche secondo di riflessione scoppiano dalla gioia per essersi liberati da una palla al piede, uomini o donne che siano! Certo c'è l'amore di mezzo, ma, come dicevo per la canzone che ho pubblicato nel post precedente (che vi prego di commentare in tanti), l'amore finisce e non può aggrapparsi solo ai ricordi!
Spero che vi faccia un po' sorridere, soprattutto a chi di voi è un po' triste!

Fatemi sapere se vi piace!

   


Da quel giorno che t'ho incontrata,
è stato tutto più difficile!
Dovevo essere ubriaco
quando t'ho detto che t'amavo.

E fu per colpa di un mio sbaglio
che sei entrata e non sei uscita più.
Maledetta quella sera,
era d'estate ma pioveva!

Oggi ho trovato un tuo biglietto:
domani parti e non torni più!
Solo una cosa c'è da dire, ed è...

Ya-huuu, che bello!
Posso stare a casa senza sentire le tue moine!
Ma tu, niente paura:
non sono nè contrario nè piango se fai le valigie;
ho già un nuovo impegno: la partita in tv!
Non voglio di più.

Senza mai più chiederti di che umore sei,
tanto domani, domani, per sempre te ne andrai.
Magari un giorno, poi, tu qui ritornerai,
ma non ne vale la pena, io me ne vado alle Hawaii!
Appena prima di partire, scrivo a terra: "Viva la libertà"
"Viva la libertà"

Ya-huuu, che bello!
Posso stare a casa senza sentire le tue moine!
Ma tu, niente paura:
non sono nè contrario nè piango se fai le valigie;
ho già un nuovo impegno: la partita in tv!
Non voglio di più.


E tu, sei sulla porta:
ti accompagno al pullman e poi ti dico addio.

E sarà l'ultimo saluto, e te ne vai a f....

RAGAZZI COMMENTATE ANCHE LA CANZONE GIU' MI RACCOMANDO!!!


Saluti

MiKi!!



02 junio

Tu (Dimmi che ci sarai)

Tu (Dimmi che ci sarai)
 
 
Cari amici, questa, ahivoi, è un'altra canzone che ho partorito (anche se la panza è rimasta...). E' la storia di un ragazzo che si pente dei propri errori nei confronti della sua amata, cosa che non è da tutti, e che non tutte le ragazze meritano. Gli sbagli li facciamo tutti, ma gli sbagli non sono tutti uguali. Fatemi sapere se vi piace, è la prima canzone non-autobiografica, dal momento che non amo nessuno, se non voi che siete sempre presenti su questo blog. Direte voi: "Come fai a smettere di amare da un giorno all'altro?", beh vi rispondo che può capitare se si ama una sola persona e non la sua trasformazione.
 
Per ascoltare ----> 
Ecco il testo
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V
Tu (Dimmi che ci sarai)
 
Scende ormai la sera sento il buio dentro me
sfiora la mia anima e nel cuore va su e giù.
Solo a ricercare chissà quale verità
dietro questa storia che sa d'immensità.
Vivo la paura che tu possa andare via
perchè...
 
Chi lo sa cos'è vero in un mondo di bugiardi
se t' innamori ancora per lo stesso sguardo
qui fa caldo e ardo non ci credo se ti perdo
ti penso e non mento neanche a quello che sento.
Non posso abbracciarti nè sentirti, nè vederti
resti il mio sogno ad occhi chiusi e aperti.
Ho qui con me un foglio bianco ed una penna,
non centro mai le righe come fosse il primo tema,
la mano che trema arrivava la maestra
che scriveva insieme a me il mio tema e tutto il resto.
Come questo testo, che scrivo senza te
ma è come se ci fossi, perchè tu sei dentro me
 
Tu
chissà cosa fai
pensi a me
o non lo fai
Dimmi tu uùuù
che mi vuoi
che domani nel sole
ci sarai
 
Questa notte insonne pare non finire mai
penso e ripenso ai momenti insieme a te.
Ascolto le canzoni che sanno un po' di noi
di note malinconiche non ne vorrei mai.
Amore non avere mai più paura di me
Torna con me

Io che ho sbagliato a dirtelo così
certo è colpa mia se tu adesso non sei qui
Ma dentro questa lacrima c'è sempre una speranza
torna insieme a me ed annulla le distanze
L'amore che hai nel cuore, forza, lascialo lì
dimmi sì...
 
Dimmi se tu
tornerai
se volerai
o sparirai
dimmi che tu uùuù
mi bacerai
che domani nel sole
ci sarai...
 
Il mondo è formato da miliardi di persone
ed io non voglio essere in mezzo a quelle sole
ho bisogno di te come il vento per il mare,
onda dopo onda verso il sogno progredire.
Ci sono scogli e squali che ci vogliono fermare
ma non ci riusciranno perchè noi sappiam volare.
volare tra le nubi, volare sempre insieme
senza limiti tra i cieli perchè tutto ci appartiene.
Mi mancano i sorrisi, mi manca l'allegria
mi manchi da morire quando non ti sento mia.
L'amore non è tutto per potere stare insieme,
ci vogliono promesse che posso mantenere,
basta bronci inutili e brutte reazioni,
se ci stai io vorrei viver solo d'emozioni
Perchè la tua bellezza rende bello anche me,
guarda su nel cielo e fidati di me
 
Tu
stai con me
guardami
vivo per te
Dimmi tu
che mi vuoi
che domani nel sole
ci sarai
 
Dimmi che ci sarai...
 
 
Fatevi sentire eh!!!
 
Un saluto a tutti
 
MiKi.