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27 julio

Inganno a me stesso

INGANNO A ME STESSO

 

Ho lasciato cadere la penna dalle dita,
cento volte, e cento volte l'ho ripresa.
Non ho sonno, eppure è notte:
la mia notte non avrà giorno.
Picchio sul tavolo, l'acqua nel bicchiere vacilla,
come il mare in cui un po' affogo e un po' mi salvo.

 

Pensiero, che come un treno diretto mi conduci sempre a Lei,
dimmi se la stessa Luna che vedo si specchia negli occhi suoi,
se intinge ancora il viso in acqua di mare,
se resta ancora incantata dal profumo del sale.

 

Cuore, tieni il tuo battito, fà che aumenti,
ovunque Lei sia voglio che sempre mi senta,
perchè seppure ora sia troppo lontana,
so che mi cerca, ed ancora mi ama.

 

Amore, ti chiedo una magia, perchè a Lei non resisto:
ti prego, guarisci la mia follia...Lei non esiste.
Bevo l'acqua in tempesta dal mio amico bicchiere
e sopravvivo in apnea a un'altra notte senza amore e...
...senza amare.

 

Michele.

17 julio

Ultimissime

Estate 2008:
WORK TIME
 
 
Carissimi amici,
nel ringraziarvi per la vostra calorosa presenza anche d'estate, volevo un po' parlarvi di questa estate, che mi toglie tanto tempo. Insomma, un aggiornamento ci vuole, se vi interessa.
Come quasi tutti sapete, anche quest'estate lavoro al ristorante "Bagni di Tiberio" di Palazzo a Mare.
Ci lavoro da 5 anni ormai, e questo ha portato alcune persone ad equivocare certe cose. Sì perchè spesso non specifico che si tratta di un ristorante, e quando dico che "lavoro ai Bagni di Tiberio da 5 anni" mi sono sentito rispondere: "che brutta vita, da cinque anni nei cessi"...giudicate un po' voi.
Lavorare in un determinato settore comporta pro e contro, e così è anche per il ristorante: ed un "privilegio" particolare che riguarda il ristorante è il concetto della mancia, che i clienti interpretano in mille maniere diverse:
 
C'è quello che non se ne frega un tubo del servizio e ti lascia 1,35€ di mancia per svuotarsi il portafoglio, perchès suddivide la cifra in 2 monete da 50cent, una da 20, una da 10 ed una da 5.
Ma io non faccio la collezione di monetine, se hai i doppioni scambiali con qualcun'altro e a me fai cifra tonda!
 
C'è il cliente bastardo al 100%, non contento di come è stato servito, che ti chiede: "Ma il servizio è incluso nel conto?" e tu rispondi: "No" e lui: "Ah, peccato, se era incluso mi facevo togliere una decina di euro dal conto"
 
Ma sono particolari anche alcuni modi che assumono i clienti per lasciare la mancia al sottoscritto, ed in merito ho stilato una personalissima Top5:
 
5) Ti stringono la mano passandoti la banconota con una velocità che neanche il mago Silvan saprebbe ripetere. Attenzione: questo accade con la banconota da 5 euro, perchè il cliente che ha mangiato tanto e bene, non può far vedere che lascia solo 5 euro. Da notare infatti che già dai 10 o 20 euro in su...il movimento è molto, ma molto più lento!
 
4) Ti ficcano una mano in tasca e lasciano cadere la mancia che, fin quando è una banconota è anche simpatico come gesto. Non lo è affatto quando sono monete e il cliente te le svuota in tasca come se fosse la calza della Befana!!
 
3) Ti lasciano la mancia nel piattino sporco di caffè, che magari ti costa di più l'acqua per lavare monete e piattino che non l'ammontare stesso della mancia.
 
2) Ti fanno vedere la mancia e poi ti dicono: "Va bene?". Vorrei vedere se rispondessi: "No, non va bene" che cosa farebbero. Ma che diavolo di domanda è "Va bene?", oppure: "Contento?" M'hai lasciato dieci euro di mancia, mica le chiavi di una Ferrari!
 
1) Gridano ad alta voce: "Ti ho lasciato dieci euro di MAZZETTA sul tavolo, vai a prendertele". Mazzetta??? Per caso siamo andati a rapinare una banca insieme? Ora, a meno che tu non abbia usato il termine "mazzetta" per sottolineare il mazzetto che mi sono fatto per servirti decentemente, credo non sia elegante utilizzarlo nè tantomeno urlandolo in mezzo alla gente per far vedere che per te i soldi sono come i volantini della Via Crucis.
 
Con questo concludo questo mio intervento sulle mance...
 
...e vi rimando al prossimo aggiornamento in cui ci saranno altre cose interessanti da raccontarvi!
 
Un saluto a tutti
 
MiKi
10 julio

Riflessione...

Ho visto mille specchi
 
 
 
Ho visto mille pezzi per ognuno dei mille specchi,
me stesso in frantumi di fronte ai miei occhi.
Chissà se c'è un sorriso celato dietro queste labbra che tendono al basso,
chinate, come se volessero scusarsi per quell'immagine riflessa,
che stanca si ripete in ogni attimo di vita trascorsa.
Paziente soffro il peso delle mie imperfezioni
gli dò troppe attenzioni, vado contro tante opinioni.
 
Ho visto mille specchi che indignati hanno visto me,
sfortunati per il Destino avverso,
avrebbero potuto riflettere un uomo migliore,
o semplicemente un uomo.
 
 
 
02 julio

Scoppiati&Contenti 2

Scoppiati & Contenti


PUNTATA DUE

 

Narratore: Anacapri. Siamo di fronte la porta di Biagio, sono le 5 del mattino.

 

F: Biàààà! Sei pronto per la grande pesca?

B: Yawn…eh…pronto…

F: Pronto?

B: Pronto…

F: Chi è?

B: Sono Biagio…

F: E che vuoi?

B: E che ne so, tu mi hai chiamato…

F: Sveglia pelandroneeeeee!!! Sei pronto per la pesca?

B: Sì sì adesso arrivo…

W: Francy! Oh Francesco, quanto ti dona questo pantaloncino corto…così puoi mettere le gambe in acqua!!

F: Eheh, grazie Wanda. Preparati che stasera facciamo la grigliata!!!! Biagio!!!

B: Sì eccomi Frà!

F: Andiamo!

 

Narratore: Fred, Barney e Wilma ora sono a Marina Piccola.

 

W: Francè, preso qualcosa?

F: E aspetta un momento, ancora devo ammonnare…aspè…aspè. O-ho!

B: Che è?

F: O-ho

B: Che è?

F: Questo è buono oì! E’ grosso grosso!

W: Mamma mia Francè, non lasciartelo scappare…

F: No Wanda…e chi se lo lascia scappare!!! Ooooissa!!!

W: Cos’è??

F: Cos’è? Ho fatto una faticata enorme, ho tre ernie del disco…78 giri! Questi incivili!!!! Buttano gli scarponi a mare…butt…Biagio…ma assomiglia al tuo scarpone…

B: No…

F: Sì…

B: No…Francesco…

F: Fai vedè i piedi…

B: Ok sì è il mio…scusa…

F: Scusa un corno, hai capi….

B: Zitto zitto…o-ho…o-ho (con sforzo) Ha abboccato, è pesantissimo!!! Ho preso uno squalo!!

F: Seh, ‘a balena…Aiz

B:

F: Aiz

B:

F: Comm me pesa sta capa né!

B: Oissa!!!! Guarda…!!!! (con imbarazzo) che bestione!!

F: Na pezzogna…sì e no mezzo chilo…

B: Ci stanno pure tre fragaglie…

W: Vabbè ho capito, vado alla pescheria…Peccato che non siete commestibili. Nu par ‘e purp pure so buoni!!!


FINE